DONA

IN MISSIONE NELL'EUROPA DELL’EST

 

La Congregazione delle suore del Suffragio è arrivata in Romania, nella regione della Transilvania, a Beius, nel 1998. In questa cittadina, a quell'epoca esisteva un orfanotrofio che accoglieva più di 300 ragazzi dai 3 ai 18 anni, di ambi i sessi, seguiti da educatori non qualificati.

Raggiunta la maggiore età, i ragazzi dovevano abbandonare l'orfanotrofio, ma erano incapaci di gestire la loro vita, poiché nessuno li aveva aiutati a sviluppare le proprie abilità, a gestire il tempo e il denaro, a curare l'igiene personale, la salute, i rapporti interpersonali.

Moltissimi di loro si sono trovati sulla strada, senza fissa dimora, a vivere di espedienti, di prostituzione. Fu allora che alcune ragazze hanno chiesto il nostro aiuto.

Nel 2000 si è potuto acquistare una casa a Finis (4 Km da Beius) insieme all'Associazione "Buon Samaritano", che già operava in Beius a beneficio degli orfani.

Il progetto di prima accoglienza fu chiamato: “Arca di Noè” e fu sponsorizzato dalla nostra scuola elementare di Torino. Si proponeva il recupero delle ragazze che lo desideravano, attraverso il lavoro e un programma ben dettagliato. Per loro si è costruita una serra adiacente alla casa, dove potessero sperimentare la fatica e insieme la soddisfazione di procurarsi il pane quotidiano e di lavorare in equipe. Sono state aiutate ad organizzare la propria vita per quanto riguarda spese, igiene, conduzione di una casa.

Dopo un periodo diversificato di rieducazione si è cercato per loro un collocamento nelle varie fabbriche di Beius, per lo più condotte da italiani.

Con l’aiuto di molti benefattori si sono potuti comprare appartamenti per un progetto di intervento e prevenzione in favore di queste ragazze a rischio di tratta.

Le Suore si occuparono subito anche dell'educazione dei bambini poveri ed emarginati.

A Beius hanno aperto un centro diurno per bambini di famiglie in difficoltà, per bambini presi dalla strada; hanno offerto loro un pasto caldo, li hanno iscritti alla scuola, seguiti nei compiti e nel loro progresso scolastico. Hanno insegnato loro a pregare e a giocare insieme.

Il centro è diventato un luogo di incontro di culture diverse: rumeni, maghiari, rom; e di varie confessioni: romano-cattolici, greco-cattolici, ortodossi, pentecostali, riformati ed è tuttora frequentato ogni giorno da una trentina di bambini. Dal 2016 è condotto da laici nostri associati.

Anche a Ioanis, un paesino a 8 km da Beius, grazie alla collaborazione dell’ONG “Incontro fra i popoli” di Cittadella-Padova, si è potuto aprire un altro centro diurno nel 2003 per bambini rom che frequentano la scuola, ma non riescono ad apprendere per mancanza di un’alimentazione adeguata, di esercizio o di qualcuno che sia in grado di seguirli nei compiti (i genitori sono spesso analfabeti!). Il centro è frequentato ogni giorno da più di quaranta bambini a cui viene offerto un pasto caldo, indumenti, materiale scolastico, assistenza nei compiti, nel gioco e cure mediche in caso di necessità.

Dal 2012 è stato donato e ora gestito dalla Caritas di Oradea.

Nel 2001 Disca Gabriela e Antalut Alina sono partite da questa terra attratte da Gesù e dal carisma del nostro P. Fondatore. Sono le prime suore rumene alle quali è seguita Cristiana Antal che ha conosciutola nostra Congregazione in Italia essendovi immigrata per lavoro.

Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio |  Via San Donato 31  | 10144 Torino | +39 011 48.91.45 | info@faadibruno.it